Sentiero dell'Acqua Trekking e Tuffi

Descrizione

Ti stai chiedendo se fa troppo caldo per fare trekking a Luglio vero? E se ti dicessimo che riusciremo persino a farti sentiere freddo? Il tracciato che ti stiamo proponendo si sviluppa  integralmente all'ombra dei faggi e a metà percorso ci concederemo un paio di tuffi in fiume! Giunti in bus nel Parco dei Monti Picentini in provincia di Avellino, imbocchiamo subito il sentiero in corrispondenza di una casa cantoniera. Si parte da quota 530 m sul livello del mare procedendo verso valle. Entriamo così nel fitto della vegetazione. Dopo poche centinaia di metri ecco il primo contatto con l’acqua. Dobbiamo togliere momentaneamente le scarpe da trekking per guadare il torrente a piedi nudi. Nulla di complicato ma è bene abituarsi subito: ricapiterà altre volte ma questo lo scopriremo più avanti. Lasciando alle nostre spalle il corso d’acqua intraprendiamo un tratto in salita che ci conduce sul tracciato principale. Almeno in questa fase il fondo è ben battuto e le pendenze sono accessibili. Dopo un paio di chilometri si inizia a sentire sempre più forte il rumore dell’acqua. Tra i tronchi degli alberi tappezzati di muschio compare la prima cascata che si riversa in una pozza limpidissima con tonalità che vanno dal turchese al verde smeraldo. La parete d’acqua è incastonata in un ponte di pietra molto alto. Si tratta inequivocabilmente di una struttura di età fascista come evincibile dalle iscrizioni sui pilastri. Sono ancora presenti e tutt’ora in uso le chiuse in ferro battuto per la deviazione del flusso che concorre ad alimentare la rete idrica locale e non solo. Passiamo sotto il ponte e proseguiamo ancora in salita. Ci allontaniamo progressivamente dal fiume per inoltrarci nel bosco. Il fondo del sentiero inizia a farsi più accidentato ma non desta troppe preoccupazioni. E’ abbastanza probabile l’incontro con piccole mandrie di vacche podoliche che pascolano allo stato brado. Niente paura, sono animali docili, basterà trattarle con rispetto, senza spaventarle. Ci cederanno il passo volentieri. Del resto sono loro le padrone di casa. Occorre invece un buon grado di attenzione nell’attraversamento di diversi ponti in pietra e terrazzamenti che si susseguono frequentemente soprattutto lungo il percorso di andata per superare i corsi d’acqua. Il paesaggio diventa sempre più suggestivo. La vegetazione filtra la luce del sole creando dei giochi d’ombra davvero incredibili. Il bosco in estate offre un bel refrigerio. Questo sentiero infatti si sviluppa prevalentemente nei boschi di castagno e faggio; pertanto si cammina prevalentemente all’ombra senza soffrire mai il caldo. E’ troppo presto però per cantar vittoria. Abbiamo costeggiato a vari livelli di altitudine il fiume Calore ma è il momento di abbandonarlo per raggiungere un suo piccolo affluente. Ci stiamo avvicinando pian piano alla seconda cascata. Non è molto grande ma il ponte che la precede è davvero pittoresco con i suoi parapetti in pietra interamente ricoperti dall’edera. Foto di rito obbligatoria. Ancora un po’ di salita non guasta. Ci dirigiamo verso la terza ed ultima cascata. Anche questa non è di dimensioni generose ma il colpo d’occhio degli zampilli disseminati tra la roccia e la vegetazione ha il suo fascino. Incontriamo anche di tanto in tanto piccole sorgenti di acqua gelida e limpidissima che sgorgano nei punti più inaspettati. Facendo attenzione ai massi e a alle rocce superiamo il partitore e ci concediamo una breve perlustrazione della gola per poi tornare sui nostri passi. Sosta per consumare il pranzo a sacco e si rientra. Adesso viene il bello! Scendiamo sulle sponde del torrente e costeggiamo il fiume per qualche centinaia di metri. Stop, non si più più andare avanti. Che si fa? Siamo costretti ad attraversare il corso d’acqua. Niente paura ragazzi, il livello dell’acqua è basso e in molti casi sarà possibile evitare di bagnarsi i piedi camminando sulle rocce. Questo però richiede un’alta soglia di attenzione. Nella peggiore delle ipotesi ci toglieremo le scarpe e faremo il guado a piedi nudi e visto che siamo al Luglio potremo rinfrescarci con un paio di tuffi nelle pozze più profonde. Riprendiamo il trekking sull’altra sponda del fiume in uno scenario surreale in cui la natura la fa totalmente da padrona. Ancora qualche centinaio di metri e… ci risiamo! Non si può proseguire. Un tronco e qualche masso probabilmente saranno utili a cambiare nuovamente sponda. Ci proviamo. Male che vada ci bagneremo i piedi. Questa situazione si riproporrà per una decina di volte. Il percorso di ritorno infatti si sviluppa per buona parte sulle sponde del calore ed implica inevitabilmente una serie di guadi e volendo qualche tuffo. Non si tratta di torrentismo tranquilli. Ultimo strappo in salita per ritornare sul tracciato principale. Ancora un paio di km e raggiungeremo il punto da cui siamo partiti. Si torna a casa, stanchi ma appagati.

03:00 partenza da GIOIA via Fratelli di Svevia presso Q8 Gioia Nord
04:00 partenza da BARI via Capruzzi L.Sorrentino
04:30  partenza da MOLFETTA via Molfettesi d’Argentina 14
05:15 partenza da BARLETTA Casermette via Andria
09:00 arrivo nel Parco dei Picentini e inizio del Trekking
15:30 fine percorso (orario suscettibile di variazioni in base al ritmo di marcia e a varie ed eventuali)
16:00 rientro in bus a Gioia, Bari, Molfetta e Barletta
21:30 arrivo in serata a Gioia, Bari, Molfetta e Barletta

Leggi attentamente le nostre Condizioni di vendita, Regolamento di viaggio e le eventuali Condizioni di Assicurazione Annullamento Daily. Orari e tappe possono quandunque subire variazioni imputabili a cause di forza maggiore o esigenze organizzative che saranno comunicate nei tempi e nei modi disponibili all’organizzazione.

LEGGI ATTENTAMENTE QUANTO SEGUE
Non sottovalutare il percorso, non si tratta di una banale passeggiata. E' indispensabile che tu tenga conto del fatto che dovrai percorrere un totale di 12 km a piedi con relative pendenze e diversi guadi del fiume. Indispensabile ottima capacità di adattamento, puntualità, spirito di collaborazione, buona forma fisica e tanta buona volontà. In assenza di tali requisiti meglio lasciar stare.

LUNGHEZZA 13 km
DIFFICOLTA' E++
DISLIVELLO 400 m
FONDO STRADALE sterrato con guadi 

SCARPE DA TREKKING OBBLIGATORIE
In assenza della scarpa indicata non autorizzeremo il partecipante ad intraprendere l’escursione. Non sono accettate scarpe ginniche, da trail, e ogni e qualsivoglia altra tipologia. Se hai dubbi sulla scarpa che possiedi o che stai per acquistare non esitare a contattarci.

PORTA CON TE
– ZAINO con all’interno 1,5L di acqua, pranzo a sacco, costume da bagno, scarpa da scoglio,  giacca a vento, kway, occhiali da sole, cappellino con visiera. Porterai con te questo zaino durante il trekking.
– UNA BORSA A PARTE con all’interno scarpe di ricambio pulite per viaggiare in bus, giubbino, abbigliamento extra, varie ed eventuali. Lascerai sul bus questa borsa con tutto ciò che non è indispensabile durante il trekking.
– Scarpe da trekking, abbigliamento comodo e a strati.

D – Posso prenotare da sola/solo? Non trovo un/una compagna/o di viaggio con cui partire.
R – Certo! La maggior parte dei nostri compagni di viaggio prenota individualmente e conosce gente nuova durante i nostri viaggi di gruppo

D – Devo portare tutto nello zaino durante il trekking? Anche scarpe di ricambio e eventuale abbigliamento di ricambio?
R – No, no. Potrai lasciare in bus scarpe e abbigliamento di ricambio e tutto ciò che non è indispensabile durante l’uscita.

D – Cosa succede se il meteo prevede pioggia il giorno della partenza?
R – Il pomeriggio che precede la data partenza noi dell’organizzazione e le nostre guide leggiamo le carte meteo e prendiamo una decisione. Se si tratta di pioggia debole l’escursione solitamente è confermata salvo diversa comunicazione da parte nostra. Se si tratta di precipitazioni intense rimborsiamo in primis tutti i partecipanti e se possibile inseriamo una nuova data che eventualmente il partecipante potrà prenotare.

D - Cosa succede se dopo aver prenotato non posso più partire?
R- Se non hai acquistato la Polizza Annullamento sarai soggetta/o alle penali di cancellazione riportate nelle nostre condizioni di vendita che ti invitiamo a consultare.  Se hai acquistato l'Assicurazione Annullamento Daily e le cause della tua cancellazione sono contemplate nelle condizioni di polizza potrai ricevere un rimborso al netto di uno scoperto di 20€ aprendo un sinistro. Ti invitiamo a tal proposito a leggere le Condizioni di Assicurazione Annullamento Daily pubblicate sul nostro sito.

D – Sono ammessi animali nelle vostre uscite?
R – Purtroppo al momento non siamo in grado di accogliere gli amici a 4 zampe nelle nostre attività. Stiamo lavorando al fine di poter organizzare uscite pet-friendly nel prossimo futuro.

SCARPE DA TREKKING OBBLIGATORIE
pena il negato imbarco/esclusione dal trekking. Non sono accettate scarpe ginniche, da trail, e ogni e qualsivoglia altra tipologia. Se hai dubbi sulla scarpa che possiedi o che stai per acquistare non esitare a contattarci.

RIMBORSIAMO IN CASO DI PIOGGIA
Il pomeriggio che precede la partenza alle 18:00 l'organizzazione valuta le carte meteo: con piogge deboli solitamente confermiamo la partenza. Con piogge forti rimborsiamo tutti i partecipanti avvisandoli con un sms.

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